header
Il Peso Piuma

Io chi ?



Tempo improvviso...

Il Suono

Il libro

Commenti

Si parla di..

Mi piace leggere



Parole

Archivio

Immagini

Vedi altri media

Pensieri nelle immagini

senza memoria non c'è libertà

Fratelli Europei: Invadeteci

SOS Invadeteci!

Questo è un sito contro la pedofilia!

Conta cieca

Credits

04/11/2009

In tv c'è chi dice che oramai niente è più trasgressivo perchè tutto è concesso, e c'è chi sostiene che trasgredire è andare a Trans e farsi di coca. Da uno a 10 non so dirvi quanto mi annoiano discorsi del genere..comunque molto.

E' la solita vecchia contrapposizione tra chi ritiene che la normalità sia numero, e chi ritiene che la normalità sia ispirata ai sani principi dei mores antichi.

Quindi, o si possiede una buona bilancia o si ha una solida fede. Non si scappa.

Tra l'altro la storia del Crocefisso non poteva capitare in periodo peggiore, proprio ora che sembra smarrita la retta via e che la gente si sta anacronisticamente attaccando alle radici (QUALI?), alla cultura...(!?!) alla nostra beneamata ITALIANITà (sic!).

Ogni giorno si combatte una battaglia.

Meglio le prostitute o i trans?

Meglio le mogli che rimettono assieme i cocci e sopportano per il bene della famiglia o quelle che (crudeli) abbandonano perchè non ce la fanno?

Meglio il crocefisso al muro, il muro spoglio o il muro addobbato di almeno una ventina di divinità rigorosamente tutte uguali tra di loro?

Meglio massacrare un ragazzo per un paio di canne o ricattare un politico per qualche grammo di coca?

Europa cattolica o europa musulmana?

Laici o confessionali? E tra quelli che scelgono i confessionali...grande fratello o chiesa?

Meglio Fini che fa il liberale o Bersani che fa il reazionario?

Ogni giorno mi sveglio e mi chiedo...oggi da che parte starò?


All'inizio, lo ammetto, sembrava divertente, come se le questioni ribolissero ed animassero un Paese un pò troppo sopito, ma adesso ho capito che ogni notizia diventa gossip ed ogni gossip anima i talk show...poi si da il via al televoto, ed in studio c'è sempre qualcuno che svolge egregiamente il gioco delle parti, e di tutto questo parlare non rimane nulla, NIENTE se non la contrapposizione iniziale.

Perchè si gioca alle contrapposizioni giusto per fuggire via dal merito...è un pò come quando, guardando una cartella di pagamento mi accorgo che non posso dire nulla, se non fare un'opposizione scrivendo un mare di stronzate...ecco, a volte la forma distrae dalla sostanza ed a volte le battaglie servono per distrarre dalla radice dei problemi.

Mettere la crocetta su una delle contrapposizioni è un gesto privo di significato, (alla fine le corna sempre le porto pubblicamente, mio marito ha pagato un altro essere umano per prestazioni sessuali ed i crocefissi non salveranno nessuno da niente se continueranno a rimanere appesi ai muri delle scuole mentre i prelati, alti o non, fanno scappare la gente da tutte le chiese).


Che senso ha difendere una croce mentre nell'aria delle nostre metropoli si respira coca? E perchè si devono mandare in onda trasmissioni dove si tenta di capire se andare a Trans è una trasgressione....e si usa sempre la parola TRANS...TRANS....TRANS...ma fatemi capire, da quando pagare una prostituta è detraibile dalle tasse? quand'è che è diventato la norma?

Perdonatemi ma sono frastornata, pensavo che dopo un pò mi passasse...ma qui passano solo i mesi, e mentre questi si fanno di coca io trascorro le mie giornate studiando, che verso Gennaio ho un esame...e mi faccio solo di caffè, per altro con scarsi risultati.
E mentre questi giocano alla trasgressione, trans..non trans..marchettari,escort..ci sono persone che avrebbero scelto da che parte stare...e non transitano, stanno già sull'altra sponda senza uno straccio di diritto...e mi tocca studiare dal manuale di diritto privato internazionale che "alcuno status coniugale può essere riconosciuto" alle coppie omosessuali regolarmente sposate all'astero, pare che sia una questione di ordine pubblico, mentre pare che per i matrimoni poligami qualche strappo lo si possa fare, lo status coniugale di una donna islamica è possibile riconoscerlo per far sì, ad esempio, che succeda nell'eredità di suo marito...nessuna questione di ordine pubblico lo impedirebbe...

Voglio dire...qui si montano casi ed analizzano trasgressioni, si dice che ormai la società è malata perchè il politico di turno "ha il vizietto", e così facendo si butta tutto nel calderone del "non c'è più religione!", "oramai i valori si sono persi..prima al massimo uno metteva le corna con l'amica della moglie, al limite c'erano le case di tolleranza con le signorine.. adesso si va a Trans".

Ma non è che avere rapporti sessuali con un Trans sia di per sè trasgressivo, non si può ragionare per assunti inconfutabili, così come non è che pagare una donna sia "normale"...potrei continuare dicendo: non è che tenere un crocifisso in un'aula ci renda più italiani, se poi ai nostri bambini non insegnamo il risorgimento perchè ci preoccupiamo dell'ora di religione, dell'inglese o del dialetto veneziano!

Allora, di che cosa stiamo parlando?


Simboli, gli italiani si attaccano ai simboli perchè sono poveri di contenuti. I simboli come gusci vecchi ed inutili che però servono per coprire la pochezza della nostra italianità.

I secessionisti che hanno a cuore la mia italianità e la nostra religiosità mi fanno sorridere...anche perchè penso, paradossalmente, che certe persone hanno più a che fare con le barbarie che vorrebbero combattere di quanto non pensino..e se fossero nate nei luoghi e tra le genti che offendono, sarebbero stati i primi ad avere tra le mani un sasso da scagliare sulle donne adultere, i primi ad impiccare i gay ed a vietare simboli e credenze straniere sul proprio territorio...mica avrebbero combattuto per libertà, eguaglianza e democrazia! Ecco, la mia "italianità" non coincide con la loro.

Alla fine, mi sto vigliaccamente sottraendo da tutti i discorsi, avverto amici e colleghi..non mi parlate di trans, coca, escort, cristi ai muri e laicismo...di girare a vuoto su me stessa non ci tengo.

Ho da passare un esame, devo cominciare a guadagnare qualcosa e devo trovare la forza di progettare la mia vita in uno Stato che fa finta che non esisto...e che non esiste la mia relazione...insomma, immaginarsi il futuro non sempre è facile, per cui ci sono periodi in cui non posso concedermi il lusso di sprecare energie nelle caciare all'Italiana.

25/10/2009


 
Ieri sera ho assistito ad una scena pietosa, Fazio invita Di Pietro al programma "Che Tempo che Fa" e per tutta l'intervista non fa altro che....dissociarsi e scoraggiare le risposte del suo ospite.

Di Pietro non va tanto per il sottile ed usa parole grosse, questo è pubblicamente noto...allora mi chiedo: perchè invitarlo se crea così disagio al presentatore (Che si ostina ad improvvisarsi intervistatore) e al programma?

http://www.youtube.com/watch?v=drMT-XkfW54

http://www.youtube.com/watch?v=7KetuBOp-54 
(e l'incipit del video dice tutto...)


Lo specchio fedele della nostra Italietta.

 
 

19/10/2009

....non so come, mi compariva un'altra schermata, con criteri differenti, e dopo essere stata mezz'ora a smanettare davanti al computer, mi sono resa conto che avevo caricato una foto ed inviato un post, visibile fino a ieri solo tra i miei media!!!I

Mi sono immediatamente arresa, non mi andava di rifare tutto così ho mollato.. un pò perchè presa dallo studio per un esame orale e dal lavoro, un pò perchè BAARIA mi ha letteralmente sfiancata, sfinita, distrutta, mi ostino a voler trovare qualcosa di buono in Tornatore, ma per me rimane e rimarrà un grande mistero, una specie di autore incompiuto, senza la forza del verismo o il fascino del simbolismo...

A parte Tornatore c'è stato un dibattito parlamentare dove, ancora una volta, è stato chiaro che dell'omosessualità non ci capisce niente nessuno....se nel 2009 ancora stanno lì a dire "embè...se cominciamo ad accettare questo, dobbiamo accettare anche la zoofilia o la pedofilia come orientamenti sessuali........"

Intanto, mentre c'è gente che sodomizza pecore che brucano ignare o che abusa di bambini fra le accoglienti mura di una casa, per strada pestano i gay, o chi sembra gay....ancora non sono passati allo stupro punitivo delle lesbiche, ma sinceramente temo che, stando così il clima, la cosa arriverà, presto o tardi...

L'amico Ffweblab potrebbe dire che son tornata sempre carica di pessimismo..un pò avrebbe ragione, ma studiare incessantemente argomenti di diritto ed ascoltare i telegiornali non favorisce nè la digestione nè l'ottimismo.  

Per il resto c'è Woody Allen che mi ha tirato su di morale..ecco, lui è uno che con il nero ci gioca e diverte

21/09/2009
Sono una pessima italiana.

Non mi sento straziata, mi sento svuotata.

E non ho seguito neanche un programma, un collegamento, un telegiornale, non ho seguito nessun funerale. Anzi...ho usato il telecomando per cambiare canale.

Che muoiono centinaia di persone al giorno, nelle guerre. Ma noi, durante il giorno, siamo indaffarati a produrre rumore.

E partono migliaia di ragazzi più giovani di me, perchè in missione si guadagna di più e c'è il bambino in arrivo o il mutuo da pagare...

Nessuno li sente i ragazzi che partono, se ne accorgono solo le famiglie....e nessuno sente nemmeno il fischio delle bombe che cadono, bombe di tutte le bandiere, anche verdi bianche e rosse.

Che poi qualcuno deve spiegarmi perchè si lanciano, su chi si sganciano...sui talebani voluti dagli americani per scacciare i sovietici in Afghanistan, o sui narcotrafficanti attualmente al potere?

L'occidente, la società civile, le democrazie evolute, con chi stanno e che progetti hanno per i paesi occupati? Chi stiamo difendendo e chi combattendo, Talebani o narcotrafficanti?

La morte è silenziosa, talmente silenziosa che viviamo un giorno dietro l'altro senza troppi pensieri;  solo che poi qualcosa va storto, qualche soldato italiano muore in un attentato e la morte allora comincia a squarciare il silenzio.

E proprio quando le persone dovrebbero urlare di dolore, e di rabbia cieca, opposizione...opposizione all'assurdità delle convenienze politiche di turno, insomma....quando dovremmo fare tutti un rumore assordante  perchè qualcosa di violento ci ricorda l'insensatezza umana, allora suona la tromba a ricordarci silenzio, e ovunque si osservano minuti e minuti  di silenzio, si abbassano le saracinesche...

....produciamo artificiosamente quel silenzio spettrale che soffia tutti i giorni sulle nostre vite, quando della guerra ce ne fottiamo o forse ce ne scordiamo, perchè vivere col peso non piace a nessuno.

Non sono una brava italiana

Non mi commuovono le bare messe in fila, non riesco a sentirlo tutto il dolore, sennò dovrei impazzirne.

Non riesco a fermarmi nelle mie abitudini quotidiane per rifugiarmi in un patriottismo stanco, in compagnia dei miei concittadini, quelli che un pò marciano per la pace, un pò non se ne vogliono andare da lì....

Non credo di avere nulla in comune con gli intervistati per strada, quelli in grado si srotolare una banalità dopo l'altra, nè ho nulla in comune con quelli che non sanno dove si trovi l'Afghanistan, nè quale sia stata la sua storia negli ultimi 60 anni, però hanno un'idea precisa di come sono andate le cose o di come le cose debbano andare...

Ho questa nauseante sensazione di teatrino ritualistico. Di bare tutte uguali. Di perdita di significati. Di pretesti per continuare a litigare nei talk show su idee secolari ormai sorpassate.

Sono lontana anni luce....non so neanche com'è successo. So solo che i ministri parlano, i giornalisti scrivono, i vescovi celebrano, i passanti partecipano, le tv trasmettono, le bandiere si rivedono, le persone si stringono..sembra quasi che la morte dei soldati, in fondo, sia necessaria.

Il potere ha bisogno delle morti, ed è questo, non le bare, a straziarmi veramente il cuore.

permalink ::::: commenti (15)(popup) lanciati e:::: commenti (15) raccolti:::: categoria : parole, pensieri, silenzi, perplessitÃ